La frammentazione distributiva dei vaccini COVID 19

I vaccini quando vengono prodotti in fabbrica sono al sicuro, infatti l’azienda produttrice è attrezzata per conservare al suo interno, per un periodo più o meno breve, il prodotto fabbricato o direttamente nei suoi magazzini interni o presso depositi dedicati a cui si rivolge per stoccare la produzione.
Inizia poi il percorso per consegnare l’ordine dei vaccini COVID 19.

Questa prima fase del passaggio, ossia il rifornimento di grossi quantitativi all’ordinante, non è un eccessivamente critico nella misura in cui il vaccino viene consegnato a carichi completi e si possono trovare agevolmente. mezzi idonei per questo tipo di trasporto. Questi mezzi sono idonei al trasporto a temperatura controllata e sono dotati di strumenti per registrare la temperatura durante il trasporto; pertanto questo trasporto a carico completo è decisamente sicuro sia per la velocità della consegna sia per la conservazione a idonee temperature.
Se la spedizione viene effettuata via aerea si trovano in commercio sistemi isotermici sia attivi che passivi da utilizzarsi sugli aerei in grado di contenere 1 o più pallet.

Anche in questo caso abbiamo a disposizione sistemi in grado di garantire la sicurezza e l’integrità del prodotto. Si arriva quindi alla fase finale di consegna dei vaccini COVID 19 presso i punti di utilizzo, inizia così la fase di frammentazione distributiva.

In altre parole il prodotto trasportato a carico completo su pallet viene suddiviso in piccole quantità che devono essere portate, ad esempio, negli ospedali. E’ in questo passaggio che si hanno le criticità maggiori nella misura in cui servono quantità elevate di sistemi isotermici passivi in grado di mantenere la temperatura richiesta (+2/+8°C oppure in ghiaccio secco).
A questo punto occorre che la logistica incaricata abbia adottato le misure necessarie per affrontare questo tipo di frazionamento. Per effettuare la spedizione in ghiaccio secco la logistica deve avere approntato: scorte consistenti di ghiaccio secco sistemi isotermici validati in grado di affrontare la durata della spedizione anche in condizioni di temperature esterne elevate deve avere a sua disposizione registratori di temperatura in grado di monitorare la spedizione, dal punto di partenza al punto di arrivo capaci di supportare anche le spedizioni in ghiaccio secco che possono raggiungere temperature fino a -78,6°C Se invece la temperatura di conservazione e di trasporto deve essere nel range +2/+8°C occorre utilizzare appositi sistemi isotermici che utilizzano piastre eutettiche classiche che sono condizionate in parte a 5°C e in parte a -18°C/ -20°C in normali congelatori e frigoriferi. Occorre pertanto creare un mix di piastre condizionate a -18/-20°C e quelle condizionate a +5°C.
Ogni azienda che produce e immette sul mercato sistemi isotermici per spedire a +2/+8°C ha i suoi schemi di allestimento che variano in funzione della temperatura esterna, della durata della spedizione e della quantità del prodotto spedito. Anche in questo caso, durante la spedizione, occorre munirsi di registratori di temperatura che lavorano in un range compreso fra -30°C e +70°C, possono essere monouso (usa e getta) o multiuso che vengono riprogrammati e riutilizzati.

Il registratore Temptale Ultra di Sensitech presenta infatti queste caratteristiche:

  • Registrazione di range di temperatura da -30°C a 70°C
  • Intervalli di registrazione regolabili dai 30 secondi ai 120 minuti
  • 12 mesi di vita operativa
  • Amplio display LCD con una chiara indicazione dello stato degli allarmi e della visibilità della spedizione.
  • Possibilità di impostare fino a 6 allarmi di tempo di tempo/ temperatura.

Ogni dispositivo viene calibrato su 3 punti secondo gli standard NIST.

Pertanto nelle spedizioni +2/+8°C servono: congelatori refrigeratori sistemi isotermici validati e piastre eutettiche da condizionare secondo lo schema fornito dal fornitore registratori di temperatura Un secondo modo di spedire con sistemi isotermici passivi sia a temperatura +2/+8°C che -20°C è utilizzare sistemi isotermici di ultima generazione che hanno una capacità isolante anche 7 volte superiore a quella del polistirene e utilizzano piastre eutettiche a cambiamento di fase, vuol dire che si stabilizzano dopo il congelamento alla temperatura predeterminata dal costruttore. (+4,+20,-20°C) Per le spedizioni a’ +2/+8°C è sufficiente congelarle secondo le istruzioni del costruttore, lasciarle stemperare almeno un’ora a temperatura ambiente e poi inserirle nel contenitore.

Quali sono i vantaggi?

Con questi modelli la durata della spedizione può arrivare a 120 ore con un impiego in peso di piastre refrigeranti molto inferiore quindi a parità di peso complessivo possiamo spedire più prodotto e sono riutilizzabili in quanto sono garantiti per 30 mesi.
L’altro vantaggio è che abbiamo la certezza di operare nel range +2/+8°C Per un elevato numero di spedizioni ove si presume che la temperatura interna sia quella desiderata, ma è comunque necessario un suo controllo, si possono utilizzare degli indicatori di allarme elettronici.
Questi indicatori non hanno una registrazione continua di tempo/temperatura ma si limitano a segnalare allarmi in caso di scostamento della temperatura da quella programmata con uno, due, tre o quattro allarmi.
Air Sea Italia è l’unica azienda che offre tutto quanto è necessario al trasporto di vaccini COVID 19 con: sistemi isotermici validati per spedizioni a temperatura controllata, registratori di temperatura e indicatori di allarme, coperture isotermiche per pallet.